19 ottobre – Escursione a Hikone

Per andare a Hikone c’è un comodo treno che parte direttamente da Kyoto.

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All’ingresso è possibile acquistare un biglietto cumulativo per vedere il museo, il castello e il giardino (consiglio quest’ordine). Il castello è molto carino, soprattutto per la vista del lago dell’ultimo piano. Dall’uscita posteriore del castello si arriva ad un tranquillo giardino dove è possibile sorbire un the davanti al laghetto interno. Si riesce a godere appieno dell’atmosfera rilassata. Il museo, benchè grandino, è però un po’ scarno.

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Rientrati a Kyoto siamo andati a Sunjusangendo, ovvero il tempio delle 1001 statue della dea Kannon. Bellissimo! Le statue sono veramente suggestive e, alcune, veramente impressionanti. La visita è impedibile.

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Oni è andato a passare il resto del pomeriggio in un bar e io sono andato a vedere il tempio di Kiyomizu. Purtroppo era già quasi buio, però il posto è veramente bello, benchè eccessivamente affollato. Ci sono molte scolaresche che creano vere e proprie bariere umane.

Cena in un ristorante nella stessa zona di quello della sera prima. Dopo il rituale vegetariano ottengo una zuppa di noodles in acqua calda (letteralmente) e una ciotola di riso. Se non fosse per le due birre e la bottiglietta di Sakè sarei potuto sembrare un monaco. E’ stata una delle serate più incredibili: al tavolo eravamo io, Oni, Anita una ragazza malesiana che avevo conosciuto nel pomeriggio e Akira un ragazzo giapponese che si era aggiunto da un tavolo vicino. Con un tasso etilico abbastanza elevato ognuno raccontava della cultura del proprio paese trovando differenze e similitudini. La serata è terminata con Oni inganciato in una discussione sui tassi di interesse italiani e orari di lavoro (credo che stesse per addormentarsi) mentre io e Anita discutevamo di Giappone, Malesia e Italia.

Passata la mezzanotte io e Oni siamo dovuti tornare al Ryokan a piedi e il sakè nella gamba ci ha aiutato notevolmente.

Durante il tragitto Oni con un po’ di languorino (o fame chimica) si è fermato in un ristorante notturno dove ha preso una ciotola di riso e manzo. Io gli ho fatto compagnia con una zuppa di miso. Ovviamente ci è toccato prenderci una birra per mandare giù il tutto!!!

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