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Sudafrica: parco Kruger


Sistemazioni

Ho deciso di scrivere questo articolo per i viaggiatori fai da te, perchè all’atto della preparazione del viaggio, siamo rimasti con parecchi interrogativi. Cerco di portare qualche risposta.

In Sudafrica ci sono parecchi parchi attrezzati per il Safari, privati o meno. Noi abbia scelto di visitare quelli convenzionati con Sanparks tra cui proprio il Kruger.

Sanparks offre una carta Wild Card che permette l’accesso a parecchi di questi parchi. Attenzione: ci sono vari tipi di carte, ma solo una acquistabile dai vistatori stranieri ed è la più costosa. Occorre quindi calcolare se questa carta convenga o meno. Per noi, con 5 giorni al Kruger, Capo di Buona Speranza e qualche altra cosa, era conveniente.

Per accedere al Kruger ci sono accessi, noi siamo entrati da Crocodile Bridge, l’accesso più a Sud. All’entrata si mostra la Wild Card e ti danno un biglietto che va conservato fino all’uscita da questo o altro gate.

Dentro al parco ci sono vari Rest Camp, ovvero campeggi con sistemzioni di ogni tipo, da tende a bungalow fino a costosissime guest house. Tutto è acquistabile dal sito si Sanparks molto facilmente.

Le sistemazioni sono abbastanza confortevoli e pulite, compatibilmente con il contesto. I bagno pubblici assolutamente puliti. I cancelli aprono all’alba e chiudono al tramonto. Dentro ci sono ristoranti, forse non proprio entusiasmanti, ma di sicuro non si muore di fame. I supermarket sono presenti in tutti, ovviamente con prezzi maggiorati rispetto a fuori del parco. I distributori di benzina e diesel sono presenti in quasi tutti i parchi , ovviamente con prezzi maggiorati. Gli ATM li ho trovati in tutti i parchi che ho visitato, nonostante la lista ufficiale di Sanparks che li dava solo in alcuni. Carta di credito accettata ovunque.

Secondo me, questa è la condizione migliore per fare safari in autonomia, onde evitare di macinare chilometri ogni giorno partendo da un albergo posto fuori dal parco per raggiungere gli spot di avvistamenti.


Safari

Dentro al Kruger ci sono due tipi di strade, asfaltate con limite 50 km/h, o sterrate con limite 40 km/h. Tutto è perfettamente segnalato da indicazioni sulle strade e dalle cartine. Ci sono anche altre stradine, alcune che si vedono essere di servizio e da evitare, altre sono brevi deviazioni dalla strada sterrata principale e che riportano a queste. Si riconosce tutto perfettamente.

Dalla macchina non si può mai scendere, salvo rare occasioni in posti dove è segnalato che si possa fare. Gli animali sono liberi, quindi anche il buonsenso suggerisce di rimanere nella vettura.

Dalla macchina non si può mai scendere, salvo rare occasioni in posti dove è segnalato che si possa fare. Gli animali sono liberi, quindi anche il buonsenso suggerisce di rimanere nella vettura.

Per vedere gli animali ci si può basare sulle indicazioni degli avvistamenti dei rest camp, oppure tenere gli occhi ben aperti. Spesso però , quando si trovano macchine ferme al lato della strada, è segno che qualche cosa da guardare c’è. Poi c’è la componente fortuna che contribuisce non poco. Di sicuro la pazienza di fermarsi e aspettare e una caratteristica richiesta.


Automobile

Che macchina usare all’interno del parco? Si vede di tutto circolare dentro al parco, piccole utilitarie, 4×4, SUV, camper … Se si pensa di rimanere sulle strade asfaltate, che già offrono parecchie opportunità di incontrare animali, va bene qualunque vettura. Se si passa allo sterrato… be’ io ho preso un 4×4 e ne sono felice. Intendiamoci, anche una piccola utilitaria può andare bene, ma se buchi una gomma? Di certo non puoi scendere a cambiarla, quindi ho pensato che una ruota più importante fosse indicata. Dentro ai Rest Camp ti danno sempre un numero di telefono da chiamare, suppongo proprio a fronte di questi casi.


Safari auto gestito o di gruppo?

A cancelli dei Rest Camp aperti (alba / tramonto) si può fare il safari da soli. Alle reception però si possono acquistare vari tipi di tour di gruppo: sunset drive, sunrise drive, morning walk …

Noi siamo andati in giro sempre da soli e, a dire la verità, è così che abbiamo visto il nostro Big5. Abbiamo però fatto un sunset e un sunrise drive credendo che le scafate guide, o il numero maggiore di occhi, offrissero più opportunità, ma così non è stato. Alla fine però ritengo che sia una buona scelta perché offre la possibilità di andare in giro quando i cancelli sono chiusi. Vedere il parco al risveglio mattutino o con il buio della notte, è una magia che altrimenti sarebbe preclusa. I prezzi di questi safari collettivi non sono eccessivi.

Attenzione: queste informazioni sono relative alla data della mia visita e non aggiornate successivamente. Considerarle quindi uno spunto da approfondire.

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