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22/11/2017 – Alice Springs

…. e difatti il fuso orario si fa sentire, occhio spalancato alle 3:00!

Dai e dai riusciamo a tirare alle 7. Colazione auto prodotta a base di uova e pane, con caffè bio e latte a lunga. La batteria è carica, oggi testiamo i consumi. 

Ci fermiamo alla reception per chiedere informazioni e ci forniscono una cartina dettagliata. Trevis è dotato di navigatore, insieme alla cartina e alle poche strade asfaltate è difficile sbagliarsi.

Partendo da Alice Springs verso nord ovest c’è una strada, la Namatjira drive, lungo la quale sono dislocati quasi tutti i posti di interesse, per cui la giornata sarà lunga, ma non complicata. Tramite una serie di strade sterrate si arriverebbe al Kings Canyon, meta di domani, ma per percorrerle ci vuole un 4×4 che avrebbe implicato un altro budget.

Arriviamo alla Namatjira drive fino a Glen Helen. È una gola dove nel mezzo scorrere un fiume. Per arrivarci bastano 10 minuti di un comodo sentiero, ma il caldo è insopportabile e non siamo ancora abituati. Il panorama è comunque è molto bello, anche se fa trasparire che al tramonto sarebbe tutta un’altra cosa.  Il fatto che la notte non si possa circolare con la macchina a causa della fauna limita parecchio.

Tappa successiva per il rientro è Ormiston Gorge, un’altra gola con fiume che però sviluppa una pozza di acqua. Visto il caldo non resisto e mi ci butto dentro. Mente nuoto verso l’altro lato mi chiedo: “Ai numerosi serpenti che ci sono qui piacerà questa pozza?”. Ritorno indietro ed esco dall’acqua.

 

Proseguiamo per Ochre Pits, una cava dove veniva estratta la polvere per il colore ocra. Da una passerella si arriva ad un percorso che costeggia una parete, striata di molti colori e uno di questi è appunto ocra.

 

 

Serpentine Gorge è sullo stesso piano. Ci si arriva dopo 1 km a piedi sotto il sole, la gola è molto stretta e dall’acqua emergono alcuni alberi. Sempre per il caldo il percorso é breve  ma impegnativo, comunque merita sicuramente la visita. Nella giornata è stato sicuramente quello che ho apprezzato di più. 

 

Ellery Creek e un altro laghetto balneabile, ma il fatto che sia facilmente raggiungibile dal parcheggio lo rende molto appetibile ai gruppi e quindi troppo affollato. Molto carino. 

 

 

 

Arriva sera,  rientriamo, un ultimo tuffo in piscina per poi passare alla cena: riso e lenticchie indiane al microonde.  Be’ sfamarti lo fanno…

Un breve giro per il campeggio e poi a letto alle 21:30 sfiniti.

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