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21/05/2018 – Giordania – Dead Sea – Madaba

La giornata sarà un po’ più impegnativa oggi, una intera città da scoprire! Be’, l’ironia è chiara.

Bagno con sole ancora accettabile, colazione e siamo pronti per Madaba. Oggi ci portiamo una borraccia di acqua, be prepared come ci direbbe il ranger australiano, il caldo sta già aumentando.

Arriviamo a Madaba in mezz’ora di strada, sempre quella del Monte Nebo e troviamo un parcheggio vicino all’ufficio turismo. Ci danno una mappa con le cose da vedere, quasi tutte coperte dal Jordan Pass e iniziamo il nostro percorso.

Partiamo dall’Archaeological Park dove si possono vedere mosaici romani alle pareti e pavimenti. C’è anche una sezione rialzata che ti permette di vederne uno enorme e ben conservato.

Seguendo la mappa e una riga sul marciapiede arriviamo al palazzo Dersaha, ma è chiuso. Ci spiegheranno che lo è da un po’, accesso libero solo a finanziatori privati

Camminando verso il museo ci troviamo davanti alla Chiesa di San Giovanni Battista, biglietto a 1 jod che contempla museo, interno, campanile e sotterranei. Il biglietto è gentilissimo e ci racconta la storia di Madaba. La Chiesa non è niente di particolare come architettura, ma colpisce il silenzio e la tranquillità del posto. Scaliamo il campanile è arriviamo in cima alla torre dove, dopo avere superato una porta alta un metro, ci si trova all’esterno con una magnifica vista a 360° della città. Dalle stelle alle stalle passiamo ai sotterranei che, oltre ad essere molto suggestivi, sono molto freschi e ci danno una tregua alla temperatura esterna che supera i 30°. Sicuramente questo è il posto più bello della città.

Visto il caldo allucinante torniamo alla macchina e decidiamo di spostarci con questa. Parcheggiamo vicini al museo e entriamo per una visita da 10 minuti. È una accozzaglia di reperti e colonne romane quasi accatastate, ma l’ingresso tra le bouganvile e un pergolato con una bella vite rendono fruttuosa la vista.

Davanti al parcheggio c’è una pasticceria, ci comportiamo delle baklava e altre cose per 1jod, sembra che questo sia il prezzo di ogni cosa. Sfidiamo la sorte con delle pastine alla crema, che passeranno in maniera indolore.

Ci rechiamo con la macchina alla Chiesa dei 12 apostoli

Chiesa ortodossa, ingresso a pagamento, ovviamente 1jod, niente di particolarmente interessante.

Torniamo al resort dove facciamo un bagno, un po’ di piscina e ci prepariamo per la cena.

Andiamo al ristorante dove Leila pende una specie di Caesar salad e io mi faccio fare una insalata semplice, solo verdura. È vero che non pranziamo, ma il buffet mattutino e le cene ci stanno riempiendo come tacchini.

Passeggiata se così si può dire, la notte al posto che rinfrescare si alza un vento caldo che fa sognare l’aria condizionata anche a me che la detesto.

Vediamo cosa c’è in tele e … buonanotte!

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